una "strada virtuale" per camminare insieme, tenuta da un prete milanese di (40) (41) (42) (43) (44) (45) (46) 47 anni, sempre più felice della sua scelta di vita (che è poi il dono di un incontro e di una chiamata!) e di tutto ciò che essa comporta, tra cui in particolare la compagnia di tanti, tanti amici!

31 marzo 2012

Domenica delle Palme

Ecco più sotto nel box anche l'omelia per la domenica delle Palme, secondo il rito Ambrosiano, che commenta l'episodio della Maddalena che unge i piedi di Gesù. Quale migliore modo per commentare questo post del quadro di Tiziano che ritrae la Maddalena? Maddalena è colta da Tiziano nel momento della conversione: non è ancora andata da Cristo, ma già è stata da Lui affascinata, tanto da renderla certa di aver trovato in Lui un amore totale, immensamente più grande di quello che mai aveva potuto ricevere dagli altri uomini, e insieme così lontano e diverso da come aveva sempre concepito l'amore tra uomo e donna. Così Maddalena si raccoglie, non è più una donna che si vende, si butta, in un'illusione di potere datale dalle sue capacità di seduzione. Ora vuole custodirsi, preservarsi per Cristo, poiché dal Suo sguardo ha appreso quanto grande sia il suo valore di persona. E dunque, cambiata da questo sguardo che l'ha trafitta, Maddalena riscopre la stima per se stessa, il desiderio di quel pudore che altro non è che la percezione del proprio valore agli occhi del Creatore e del Salvatore. E così proprio quei capelli che rappresentavano il suo orgoglio e il suo strumento di seduzione divengono il primo vestito di cui brama coprirsi; gli occhi - bellissimi - si alzano in una preghiera accorata e vitalissima verso l'alto. E il cielo, già nuvoloso e chiuso, ora si squarcia a mostrare un azzurro che dive come la preghiera di Maddalena sia stata ascoltata. E di questo ascolto abbiamo un indizio nell'anello di rubino che porta al mignolo: segno di amore appassionato e totale, mai avrebbe potuto stare al dito di una meretrice... ma ora Maddalena desidera appartenere a Cristo totalmente, poiché da Lui si sa amata oltre ogni limite, seppure in modo tanto inedito e inimmaginabile, per lei, prima.
L'augurio che ti faccio per questa Settimana Santa e Autentica, è quello di poter vivere la medesima esperienza di Maddalena: riconoscere uno sguardo che ti dice chi sei, che ti toglie dalla dissennatezza di una vita senza Cristo e ti mostra insieme la tua verità e la misericordia infinita che ti è necessaria per accettarla, per accettarti oltre ogni moralismo e in piena verità. Perché solo così puoi comprendere la logica vera della vita e della realtà tutta: non il possedere, non il dominare, bensì l'appartenere: come Cristo appartiene al Padre e da Lui vuole ricevere ogni cosa, così Maddalena appartiene con gioia piena a Cristo, e così anche noi siamo chiamati a riconoscere che la nostra riuscita sta in una dipendenza e in un'appartenenza totali a Colui che ci fa in ogni momento. E che questa dipendenza e appartenenza - da cui nasce la fede - si verificano in ogni circostanza quando ci sorprendiamo più colmi di umanità, compassione, tenerezza e coscienza di noi stessi e degli altri.
 Buona Pasqua e Settimana Autentica!
don francesco



29 marzo 2012

La domenica di Lazzaro

Carissime amiche, carissimi amici, trovate più sotto - sempre un po' in ritardo - l'omelia di domanica scorsa, incentrata su Lazzaro. Arriva ormai alle soglie della Settimana Santa. Un tempo privilegiato, "autentico", perché vediamo chiaro in esso ciò che siamo chiamati a scoprire e riconoscere ogni giorno: la presenza viva del Signore Gesù Cristo, che offre Se stesso per noi e ci dona di sperimentare qualcosa che mai sapremmo darci da soli, ovvero un "più" di umanità che ci è offerto malgrado e nonostante le nostre piccolezze, i nostri errori, i nostri peccati, la nostra indegnità. Se Lui non si è vergognato di noi, non ci ha ritenuti e non ci ritiene indegni della Sua stessa Vita, come possiamo noi accettare uno sguardo meno forte del Suo sulla nostra realtà quotidiana? Un solo augurio, allora: lasciarsi guardare da Lui, riempire dal Suo sguardo, svuotare del nostro giudizio gretto e meschino. Buona Pasqua!!!!

18 marzo 2012

Nuova omelia - a metà Quaresima

A  metà della Quaresima, ci raggiunge il Cieco Nato: un uomo capace di lasciarsi sfidare da Gesù a cambiare la sua situazione, e tenacemente aggrappato alla realtà (a differenza di chi vive nell'ideologia e nella difesa del proprio).
Buon cammino!


12 marzo 2012

Due ritiri e una conferenza

Trovate qui sotto i link a un ritiro tenuto a un gruppo di coppie e a un ritiro quaresimale, nella stessa cartella in cui già avevo postato due meditazioni sulla preghiera. Per questi due nuovi files trovate anche un file pdf con testi utili per seguire la meditazione. Il file solzh_3 contiene invece l'audio dell'incontro di presentazione del rimanzo di Aleksandr Solzhenicyn "Ama la Rivoluzione", appena pubblicato da Jaca Book. L'incontro si è tenuto l'8 marzo presso la Biblioteca Ambrosiana di Milano e ha visto la partecipazione di Ignat Solzhenicyn, figlio dell'autore.
Più sotto, nell'altro box, l'omelia di oggi.
Buon cammino!