una "strada virtuale" per camminare insieme, tenuta da un prete milanese di (40) (41) (42) (43) (44) (45) (46) 47 anni, sempre più felice della sua scelta di vita (che è poi il dono di un incontro e di una chiamata!) e di tutto ciò che essa comporta, tra cui in particolare la compagnia di tanti, tanti amici!

25 settembre 2011

Un tempo nuovo, che si apre nel segno della fiducia: Dio si prende cura di noi

Posto una serie di nuove omelie del mese di settembre, più sotto.
Rientro da poco dal Duono, dove ho vissuto la gioia dell'ingresso del nostro nuovo Arcivescovo Angelo. Ha invitato all'obbedienza della fede, nella certezza che il bene più grande che possiamo fare è testimoniare la presenza del Signore Gesù alla nostra vita, alla nostra Chiesa, alla nostra città e società spesso dimentiche della realtà (che è abitata da Cristo!).
Ecco la sua omelia di stasera, che vale la pena risentire (per chi c'era) o sentire (per chi non c'era!).



Preghiamo per un cammino fecondo, per la nostra Chiesa, per Milano e per tutti i suoi abitanti!
Ad multos annos, Eminenza!!!


23 settembre 2011

Una mostra su San Carlo: la casa costruita sulla Roccia

Vi segnalo un servizio di TeleNova, dove si parla di una bella mostra su S. Carlo realizzata dalla Biblioteca Ambrosiana per conto dell'Arcidiocesi e presentata al Meeting di Rimini. Ma questa mostra è anche itinerante: è alla parrocchia di Turro e presto andrà a Gessate!

13 settembre 2011

Il dramma di un Cristianesimo senza la presenza divinoumana di Cristo - una testimonianza interessante!

Ieri sera, al Teatro Franco Parenti di Milano, Massimo Cacciari ha tenuto una lectio magistralis su "Dostoevskij e la libertà", come introduzione alla recita teatrale da pare dell'ottimo Remo Girone della "Leggenda del Grande Inquisitore", tratta da "I fratelli Karamazov".
E' stata una serata splendida, soprattutto per come Cacciari - che mi ha davvero stupito con la profondità della sua analisi - ha saputo cogliere il "nodo" del dramma di Dostoevskij davanti all'evidenza di un pensiero - quello del suo tempo - che proclama la morte di Dio non tanto mediante la negazione "scientifica" della sua esistenza, ma piuttosto cercando di distruggere la divinoumanità di Cristo, ovvero negando la possibile comunione tra Dio e l'uomo di cui Cristo è "l'unico mediatore", come dice San Paolo.
Ma la negazione di questa comunione possibile (e alla quale siamo chiamati, perché costituisce l'unico vero destino per il quale siamo fatti) comporta anche la negazione della libertà dell'uomo: in questo senso, il Grande Inquisitore si rivela come colui che fa agli uomini il "favore" di togliere loro il rischio della libertà, il "peso" di vivere conformemente al desiderio di cui si è fatti: quello dell'infinito.
E in questo Dostoevskij è davvero profetico... e Cacciari ha ben colto la portata "apocalittica" (ma nel senso che spiega assai bene nella conferenza!) del suo pensiero.
Insomma, se volete misurarvi con una riflessione alta, ma decisamente arricchente, accettate la sfida di un'ora di ascolto!
Un caro saluto a tutti!

clicca qui: http://www.box.net/shared/eir4dzbe1sjya2go87qk

12 settembre 2011

Ancora un mini-aggiornamento

Ecco alcune omelie degli ultimi mesi, che ho finalmente potuto convertire e caricare.
Buona Festa della Vergine Assunta in cielo!
Aggiungo anche l'omelia del 28 agosto e quella dell'11 settembre.
Un caro saluto

don Francesco