una "strada virtuale" per camminare insieme, tenuta da un prete milanese di (40) (41) (42) (43) (44) (45) (46) 47 anni, sempre più felice della sua scelta di vita (che è poi il dono di un incontro e di una chiamata!) e di tutto ciò che essa comporta, tra cui in particolare la compagnia di tanti, tanti amici!

25 maggio 2010

Vieni, Santo Spirito!

La Domenica di Pentecoste è forse per molti stata solo il giorno in cui smaltire i "postumi" di veglie... calcistiche.

Ma ben più emozionante è riconoscere la presenza e l'opera dello Spirito, che rende attuale e permanente fuori e dentro di noi la Vita e l'Amore di Cristo: non tanto realtà astratte e passate, bensì luce e forza per il presente, per ogni uomo.
Non c'è chi non veda - solo che ci rifletta per un momento - la sproporzione abissale che sta tra la vittoria di una coppa e la Presenza di quell'Amore bellissimo che solo è in grado di salvare il mondo.
Eppure la prima muove - causando anche degrado e distruzione, non certo e non solo gioia... - migliaia e migliaia di persone; la seconda - almeno in apparenza - pochi...
Ma il difetto non sta nell'evento che genera emozione. Il difetto sta in una umanità anestetizzata, incapace di esultare e guardare in alto cercando "le cose di lassù", come dice S. Paolo.
Qui sta il vero dramma che viviamo. E che impedisce di prendere veramente coscienza della realtà...
Imploriamo ancora il dono dello Spirito che "mette in movimento" le vite di noi tutti.
Trovate qui sotto le due omelie (vigilia e giorno) di Pentecoste.

17 maggio 2010

Asceso al cielo... per essere sempre con noi

Abbiamo celebrato ieri, secondo il Rito Ambrosiano, la domenica dopo l'Ascensione. Una domenica che fa quasi da "ponte" tra l'Ascensione e la Pentecoste, avendo come tema fondamentale il cammino degli Apostoli - e quindi anche il nostro! - per trasformare in vita concreta il dono inesauribile e inaudito di Gesù, da cui si sono sentiti completamente trasformati.
E c'è un aspetto dell'Ascensione che sempre mi commuove: il fatto che Cristo sia salito al cielo portando con sé tutta la sua umanità... come per ricordarci sempre che "uno di noi" è accanto al Padre Onnipotente e allo Spirito che dà la vita.
Da quel momento, mai potremo essere "abbandonati" o "incompresi" da Dio...
E' una consolazione e una fonte di speranza.
Trovate poco sotto l'aggiornamento del box con l'omelia di ieri. Quella di domenica scorsa, per un problema tecnico, non è stata registrata.
Buon cammino!
don francesco

02 maggio 2010

Continua la Pasqua!

Metto online stasera le omelie di tre domeniche: 18 e 25 aprile e 2 maggio.
Il vangelo di Giovanni ci sta davvero aiutando a fare un cammino splendido, che riporta continuamente alla centralità del rapporto con il Signore Gesù. Senza questo rapporto, compresa la carica "affettiva" (intendendo con questo termine quell'amore voluto e concretissimo che poi, sempre nel vangelo di oggi, egli "comanda" a noi, insegnandoci così un amore radicato nella volontà, e non solo in un vago sentimentalismo) che Gesù vive per ciascuno di noi, viene a mancare persino il senso dell'essere nella Chiesa, che si riduce a un'appartenenza "asettica", quando non - peggio ancora... - motivata dalla paura o dal legalismo...
Buon ascolto (files mp3 nel box più sotto).
dfrancesco